No europeo alla legge contro i pirati del web

News del 09 magigo, 2009 (Fonte: Il Corriere della Sera)

Ieri il Parlamento europeo ha deciso che non si può tagliare l’accesso a Internet di chi viene beccato a scaricare illegalmente canzoni, film o video, a meno che ciò non venga stabilito da un tribunale. Un mese fa il Parlamento francese ha bocciato il progetto del presidente Nicolas Sarkozy che voleva istituire un’agenzia statale contro i pirati del web, espellendo dalla rete coloro che scaricano note e immagini senza pagare nulla. Il Consiglio europeo aveva auspicato maggiori controlli; sarà quindi il prossimo Europarlamento ad occuparsi della questione. In Italia la Siae, Società italiana degli autori ed editori, per bocca del suo presidente Giorgio Assumma, ha annunciato che “scongelerà” i diritti di autore: molte canzoni, film, opere d’arte, potranno essere “godute” gratuitamente, su Internet, ma anche sulla rete della telefonia mobile. Tutto ciò dipenderà solo dai detentori del copyright, cioè dagli autori. Ogni artista, messo sotto contratto dalla Siae, potrà scegliere se rinunciare a delegare la difesa dei propri diritti e riservare a se stesso l’utilizzo di uno o più brani e potrà farlo scaricando direttamente da internet un modulo, e compilandolo; la Siae metterà poi online l’elenco delle opere liberamente consultabili. L’Europarlamento ha comunque stabilito che senza una decisione preliminare dell’autorità giudiziaria non possono essere imposte limitazioni ai diritti e alle libertà fondamentali degli utenti finali di Internet, a meno che vi sia una minaccia per la sicurezza publbica.

 



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