Francia, non passa la legge contro chi scarica dal web

News del 10 aprile, 2009 (Fonte: Corriere della sera)

Ieri l’Assemblea nazionale francese ha bocciato il progetto della commissione Olivennes, tra i più severi al mondo con chi scarica illegalmente dalla rete materiale protetto da copyright. Il primo a prevedere la creazione di un’agenzia con il preciso mandato di individuare e punire gli autori del reato. La proposta era stata sostenuta fortemente dal ministro della cultura Christine Albanel e dal presidente Nicolas Sarcozy. Questa legge ha suscitato polemiche e molti hanno ritenuto che fosse troppo punitiva, poco realistica e non al passo con i tempi. La legge prevede che al primo file scaricato illegalmente parte una Email di avvertimento, al secondo file parte un altro avvertimento. Con la terza segnalazione scatta il provvedimento: l’Hadopi, la nuova autorità per la protezione dei diritti sul web, chiede al provider di bloccare entro 45 giorni il collegamento Internet per una durata variabile che va da due mesi a un anno. L’Hadopi avrebbe dovuto monitorare il traffico dei contenuti digitali in base alle segnalazioni ricevute dai titolari dei diritti, cioè le case di produzione. Si tratta di guardare nei “pacchetti di contenuti” che si scambiano i singoli utenti, sollevando un grosso problema di privacy. Il Governo francese prosegue per la sua strada, forte dei sondaggi sevondo i quali il 90% dei "pirati" smetterebbe già alla seconda EMail di richiamo.



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